Quando la calura estiva comincia a cedere il passo alle prime brezze rinfrescanti dell’autunno, Lucca si veste di un’atmosfera del tutto speciale. Il mese di settembre rappresenta da sempre il cuore pulsante dell’identità cittadina, un momento in cui la storia secolare della città riaffiora con forza tra le pietre dei vicoli e lungo il camminamento delle storiche mura. Durante questo periodo, la quotidianità si fonde con la devozione e la voglia di festa, regalando a residenti e visitatori un viaggio incantato indietro nel tempo.
La magia della Luminara e la devozione al Volto Santo
Il momento più suggestivo ed emozionante di tutto il Settembre Lucchese coincide senza dubbio con la vigilia della festa della Santa Croce, il tredici settembre. Al calar del sole, la città spegne la sua illuminazione elettrica per lasciarsi avvolgere dalla luce calda e tremolante di migliaia di lumini di cera. Le facciate dei palazzi, le finestre, i balconi e le navate delle chiese del centro storico vengono meticolosamente addobbate, creando un profilo luminoso di straordinaria bellezza. Attraverso questo scenario fiabesco si snoda la solenne processione della Luminara, che parte dalla Basilica di San Frediano per raggiungere la Cattedrale di San Martino. In questo cammino lento e corale, accompagnato dal canto dei fedeli e dal suono solenne delle campane, la comunità rende omaggio al Volto Santo, il grande crocifisso ligneo custodito nel duomo, da secoli simbolo indiscutibile di fede e appartenenza per tutti i lucchesi.
I giorni della fiera tra storia, incontri e spensieratezza
Oltre al profondo valore spirituale, settembre a Lucca è storicamente il mese dei grandi mercati e degli incontri comunitari. Fin dall’epoca medievale, questo periodo coincideva con il termine dei principali lavori agricoli e con la necessità di scambiare merci, bestiame e prodotti della terra in vista dell’imminente stagione fredda. Ancora oggi, la tradizione della fiera vive con immutato entusiasmo nello storico quartiere di Borgo Giannotti e nelle piazze principali della città. Le strade si popolano di banchi colorati, profumi avvolgenti e di una vivacità contagiosa che attira persone da tutta la piana lucchese e dalla Garfagnana. Dalle giostre pensate per la gioia dei più piccoli fino alla classica Fiera di San Matteo, il mese scorre tra passeggiate rilassate, chiacchiere ritrovate ed eventi culturali che valorizzano la straordinaria ricchezza artistica e sociale del territorio.
I sapori della festa: la tradizione gastronomica di settembre
Questa intensa atmosfera di raccoglimento e festa trova la sua naturale conclusione anche nell’intimità delle tavole cittadine, dove i profumi e i sapori di una volta tornano ad essere protagonisti dei pranzi in famiglia. Durante queste giornate di festa, la tradizione culinaria locale propone preparazioni ricche, capaci di confortare il palato con gli ingredienti genuini del territorio. Sulle tavole lucchesi dominano i classici tordelli ripieni di carne e conditi con abbondante ragù, considerati da sempre il piatto principe del pranzo della Santa Croce. A far loro compagnia ci sono le fumanti e storiche zuppe di verdure, farro ed erbe campestri, perfette per salutare i primi tepori dell’autunno. La conclusione della festa è affidata alla dolcezza del celebre Buccellato, il pane aromatico con anice e uvetta, affiancato dalle tipiche torte coi becchi a base di riso o verdure dolci. Si tratta di un patrimonio gastronomico essenziale ma ricco di storia, capace di raccontare con semplicità l’anima più autentica di Lucca.





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